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Importare il menu da foto, PDF o Excel

Dal menu di carta o dal file del gestionale ai piatti nel pannello

Hai già il menu stampato, in PDF o in un foglio Excel? Non ricopiarlo a mano. Lo carichi, l'assistente legge categorie, piatti e prezzi e te li mette in una tabella. Tu controlli, correggi quello che non torna e poi lo importi nel menu.

Il menu → Importa il menu

Ti serve il primo giorno, quando metti il locale sul pannello, oppure quando cambia la carta di stagione e il menu nuovo ce l'hai già in tipografia o nel gestionale. La procedura ha quattro passi: Carica il menu, Controlla le righe, Scegli cosa importare, Fatto.

Dalle foto o dal PDF del menu

  1. Scegli «Da foto o PDF del menu».
  2. Carica le pagine: foto (PNG, JPEG o WebP) oppure il PDF del menu, che può pesare fino a 20 MB. Al massimo 15 pagine per volta, e ogni pagina del PDF conta come una foto. Se il PDF è più lungo, dividilo e importalo in due volte.
  3. Metti i file nell'ordine giusto con «Sposta su» e «Sposta giù»: l'ordine dell'elenco è l'ordine delle pagine. Una foto venuta male la togli con «Togli».
  4. Premi «Analizza il menu con l'assistente». Con tante pagine possono volerci alcuni minuti: non chiudere la pagina.

Dal file Excel o CSV

  1. Scegli «Da un file CSV o Excel».
  2. Carica il file così com'è: l'esportazione del gestionale o il foglio che usi già, con le colonne che hai. Vanno bene CSV, XLS e XLSX, fino a 5 MB e 600 righe, anche divise su più fogli.
  3. L'assistente capisce da solo quale colonna è il nome, quale il prezzo, quale gli allergeni, e ricostruisce categorie, piatti, ingredienti, materie prime, stato del prodotto (fresco, congelato…), piatti in evidenza e traduzioni. Può volerci fino a un minuto.

Controlla e importa

  1. Controlla le righe: ogni cella si corregge. Guarda soprattutto prezzi e allergeni. Una riga che non vuoi (il coperto, una nota a fondo pagina) la togli con «Togli»; se cambi idea c'è «Rimetti le righe tolte».
  2. Premi «Avanti: scegli cosa importare» e lascia spuntato quello che ti serve: categorie, sottocategorie, piatti.
  3. Premi «Importa nel menu». Alla fine vedi quante categorie, sottocategorie e piatti sono stati creati; con «Vai ai piatti» passi ad aggiungere le foto. Il file che hai caricato resta salvato tra i documenti del locale.
Categorie e sottocategorie che hai già con lo stesso nome non vengono doppiate. I piatti sì: se importi due volte lo stesso menu, te li ritrovi doppi. Un piatto senza prezzo entra a 0 € ed è subito nel menu, quindi sistemalo prima del servizio.

Completare i dati che mancano

Se qualche piatto è arrivato senza descrizione, ingredienti, allergeni o prezzo, sotto il riepilogo trovi «Completa i dati mancanti con l'assistente». Per ogni voce premi «Chiedi all'assistente»: ti mostra le proposte piatto per piatto, tu le correggi o premi «Scarta», e con «Salva … sul menu» finisce sui piatti solo quello che hai tenuto. Qui niente è letto dal tuo menu: ingredienti e allergeni l'assistente li deduce dal nome del piatto, i prezzi sono quelli tipici di un ristorante italiano. Metti i tuoi prezzi e rivedi ingredienti e allergeni con il cuoco prima di salvarli.

Gli allergeni importati, sia quelli letti dal menu sia quelli proposti dall'assistente, restano da confermare. La dichiarazione la firmi tu dalla scheda di ogni piatto, in Il menu → Piatti e bevande.
La lettura di foto e PDF è inclusa nei piani a pagamento, da Start in su, e nella prova gratuita: costa 250 crediti AI per pagina. Il file Excel o CSV costa 50 crediti ogni 50 righe (un listino normale sta tutto in un blocco). Con il piano Free la pagina Importa il menu non si apre, ma nella configurazione guidata il file lo puoi caricare lo stesso, se hai ancora crediti. Ogni richiesta per completare i dati mancanti costa 50 crediti. Dall'app sul telefono, alla voce «Migrazione menu», puoi fotografare le pagine; PDF e file Excel li carichi dal pannello sul computer.