Gestionale ristorante

Il gestionale del ristorante, dal tavolo al magazzino

Un gestionale ristorante serve a far viaggiare un ordine dalla sala alla cucina, dalla cucina al magazzino e dal magazzino ai conti — senza che nessuno lo riscriva tre volte. MenuDigitalePro tiene insieme sala, cucina, magazzino, personale, cassa e menu digitale in un unico pannello che gira sul tablet che hai già.

Prova gratis il gestionale

Si parte dal piano gratuito, senza carta di credito

Aggiornata il . Le regole cambiano: se stai leggendo molto dopo questa data, verifica che sia ancora quella in vigore.

Che cos'è un gestionale ristorante, in pratica

Un locale produce lo stesso dato molte volte al giorno: il cameriere lo scrive sul blocchetto, qualcuno lo ripete alla cucina, qualcun altro lo batte in cassa, e a fine mese si prova a ricostruire quanto è costato davvero un piatto. Un gestionale ristorante è ciò che fa scrivere quel dato una volta sola. L'ordine nasce dove nasce — dal palmare del cameriere, dal telefono del cliente al tavolo — e da lì attraversa la cucina, il conto, il magazzino e le statistiche senza mai essere ricopiato.

È anche il motivo per cui un gestionale non si giudica dall'elenco delle sue funzioni ma da quante volte ti costringe a uscire. Un menu digitale che non parla con la cassa, una cassa che non scarica il magazzino, un magazzino che non conosce le ricette: ognuno funziona, e insieme lasciano al personale il lavoro di raccordo. Quel lavoro non compare in nessun listino ma si paga tutte le sere.

Le sei aree di cui è fatto

Si accendono quando servono: nessun locale le usa tutte dal primo giorno

Sala e comande

Piantina dei tavoli con lo stato di ognuno, comande che partono dal palmare del cameriere e arrivano in cucina senza passare da un foglio. La sala mostra da quanto è seduto ogni tavolo e segnala quelli che stanno aspettando troppo.

Monitor di cucina

Le comande compaiono su uno schermo a fondo scuro, in ordine di arrivo, divise per reparto. Chi cucina segna la portata pronta e la sala lo vede subito: niente campanello, niente urla, niente comande perse fra il pass e il tavolo.

Magazzino e food cost

Giacenze per articolo, carichi dalle bolle dei fornitori, sprechi registrati con la ragione. Ogni ricetta lega i suoi ingredienti al piatto, così il costo materia prima e il margine si leggono per piatto e non a fine mese sul commercialista.

Personale e ruoli

Ogni persona ha il suo accesso e vede solo ciò che le serve: il cameriere la sala, chi sta ai fornelli il monitor, il responsabile i numeri. Chi lavora ha l'app dedicata sul telefono; i clienti non scaricano mai niente.

Numeri del locale

Incassato di giornata, scontrino medio, piatti più venduti, fasce orarie di punta, confronto fra periodi. Ed esportazione CSV di ordini e prenotazioni, perché i dati del tuo locale devono poter uscire da qui.

Il locale visto da fuori

Menu digitale col QR, sito del locale con orari e contatti, prenotazioni online, eventi, carta fedeltà. Sono la stessa anagrafica del gestionale: cambi un prezzo in cucina e cambia anche sul menu che il cliente sta guardando.

Un gestionale o cinque strumenti

La domanda vera quasi mai è «gestionale sì o no»: è se tenere insieme cose che oggi stanno in cinque posti diversi. Ecco che cosa cambia, voce per voce, quando un dato smette di essere copiato a mano.

Che cosa succede allo stesso dato con strumenti separati e con un gestionale unico
Il datoCon strumenti separatiCon un gestionale unico
Prezzo di un piattoSi cambia sul menu, sulla cassa e sul sito: tre volte, e una si dimenticaSi cambia una volta e vale ovunque, menu del cliente compreso
Ordine del tavoloScritto sul blocchetto, ripetuto a voce, ribattuto in cassaNasce una volta e arriva in cucina e in conto da solo
Giacenza di magazzinoAggiornata a occhio o al lunedì, con un inventario a fine meseScaricata dalla ricetta a ogni piatto venduto
Costo materia primaSi scopre dal commercialista, mesi dopo, sul totaleSi legge per piatto, prima di decidere il prezzo di listino
Chi vede cosaUna password sola, che sanno tuttiUn accesso per persona, con i permessi del suo ruolo

Quanto costa

Si parte da zero: il piano gratuito tiene menu, sito vetrina, QR, prenotazioni e ordini fino a tre tavoli, senza pubblicità. Prezzi IVA esclusa, l'annuale vale dieci mesi. Start è €3 al mese (sei tavoli, statistiche avanzate, ricette). Plus è €9 al mese ed è il piano che apre la cassa: conto del tavolo, divisione alla romana, coperto, chiusura di giornata, fidelizzazione, ruoli del personale e traduzione multilingua. Pro è €19 al mese per i locali più grandi.

Che cosa questo gestionale non fa oggi

Un elenco di funzioni è utile quanto l'elenco di ciò che manca, e qui è più corto ma va detto. Non è un software di contabilità: non tiene i registri IVA, non fa le dichiarazioni e non sostituisce il tuo commercialista — gli consegna i dati, in CSV, puliti. Non gestisce le consegne a domicilio con i rider: la consegna è in costruzione, e l'asporto online con ritiro in negozio è in arrivo e oggi non è attivo. E non vende hardware: nessun registratore di cassa da comprare, nessun contratto di manutenzione, nessun tecnico che deve venire a installare qualcosa. È il motivo per cui questo sito può scrivere una pagina sul documento commerciale senza registratore di cassa che chi vive di listini hardware non scriverà mai.

Non incassa online e non emette il documento commerciale elettronico: sono in arrivo, oggi non sono attivi, non si comprano e quindi non costano nulla. Il conto si chiude con gli strumenti di cassa che il locale usa già. Quando apriranno ci sarà una quota per transazione, e la scriveremo qui invece di annunciarne una che poi cambia.

Domande frequenti

Che differenza c’è fra un gestionale ristorante e un menu digitale?

Il menu digitale è una delle superfici del gestionale, non il gestionale. Un menu digitale mostra i piatti al cliente; un gestionale ristorante tiene insieme le comande, la cucina, il magazzino, il personale e i numeri. Qui il menu è il punto in cui il cliente entra, e da lì l’ordine arriva in cucina, scarica il magazzino ed entra nelle statistiche senza che nessuno lo ricopi.

Devo comprare hardware per usarlo?

No. Gira nel browser: il tablet, il telefono o il computer che hai già bastano. Serve una connessione, e per stampare le comande una stampante di rete. Il pannello cassa non richiede un registratore dedicato, ma oggi non emette il documento fiscale: chi ha già un registratore telematico continua a usarlo, come spiega la pagina cassa per ristorante.

Posso partire da una cosa sola e aggiungere il resto dopo?

Sì, ed è il modo in cui la maggior parte dei locali comincia: prima il menu con il QR, poi le prenotazioni, poi gli ordini al tavolo, poi la cassa. Le aree si accendono quando servono, e i dati inseriti all’inizio non si rifanno.

Il gestionale funziona anche per un bar o per una pizzeria?

Sì. Le stesse aree si comportano diversamente a seconda di come lavori: un bar usa moltissimo il monitor e pochissimo le prenotazioni, una pizzeria usa le comande dal tavolo nei picchi serali, un ristorante con sala usa la piantina dei tavoli. Non c’è una versione diversa del programma: c’è la stessa, configurata.

Quanto tempo ci vuole per partire?

Il menu è la parte che spaventa e non dovrebbe: si fotografa il cartaceo o si carica il PDF e l’AI ricava categorie, piatti, prezzi e allergeni. Il resto — orari, tavoli, ruoli del personale — è una configurazione che si fa una volta. Un locale che ha il menu in mano parte nel giro di un pomeriggio.

I dati del mio locale restano miei?

Sì. Clienti, ordini, ricette e fidelizzazione appartengono al locale e si esportano in CSV quando vuoi. Le carte di pagamento dei clienti non le conserviamo noi.

Prova il gestionale sul menu che hai già

Fotografa il cartaceo, guarda il locale prendere forma, decidi dopo.

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