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Pagina Contatti

Recapiti, orari, mappa e modulo per scriverti

La pagina «Contatti» è quella che il cliente apre quando vuole chiamarti, sapere se sei aperto o capire come arrivare. Indirizzo, telefono, orari e social non li riscrivi qui: la pagina li prende dal Profilo del locale e dagli orari di lavoro. Qui scegli cosa mostrare e come.

Il sito web → Contatti

Come si fa

  1. Controlla prima i dati nel Profilo del locale: indirizzo, telefono, email attività, social e il pin in Posizione sulla mappa. Gli orari stanno in Orari di lavoro, fra le impostazioni del locale.
  2. Apri Il sito web → Le pagine del sito → Contatti. Vedi l’elenco delle sezioni, ognuna con una riga che ti dice com’è messa adesso.
  3. Premi Modifica sulla sezione che ti interessa, accendi Mostra e sistema i testi. La Testata e i Dati d’impresa non hanno l’interruttore: ci sono sempre.
  4. Premi Salva. Ogni sezione ha il suo: se esci senza salvare, quello che hai cambiato si perde.
  5. Premi Guarda la pagina sul sito e controlla com’è venuta.

Se hai aperto l’account da poco, quasi tutte le sezioni partono spente: recapiti, orari, pulsanti rapidi, social, testo introduttivo, modulo e chiusura. Le accendi tu, una per una. La mappa del pin invece è già accesa.

Tutte le opzioni nel dettaglio
Anteprima: intestazione della pagina
Il sito web

Pagina Contatti

Recapiti, orari, mappa, social e modulo di contatto. Qui scegli cosa mostrare; i dati vengono dal Profilo.

Guarda la pagina sul sito →

Le sezioni sono nello stesso ordine in cui il cliente le vede sulla pagina, dall’alto in basso. In fondo all’elenco trovi due voci che sulla pagina non si vedono come fasce: l’anteprima del link e l’assistente.

Testata

La fascia in cima alla pagina: titolo, sottotitolo e una foto o un colore di sfondo.

Anteprima: sezione Testata
Testata Contatti
Modifica
Titolo / Sottotitolo
Contatti · Siamo qui per te
Immagine di sfondo
Colore sfondo (senza immagine)
#1a1a1a

Campo per campo

  1. Titolo e Sottotitolo: di serie «Contatti» e «Siamo qui per te». Puoi scrivere qualcosa di tuo, per esempio «Ci trovi in piazza, a due passi dal porto».
  2. Immagine di sfondo: una foto dell’ingresso o della sala funziona meglio di un piatto.
  3. Colore sfondo (senza immagine): vale solo se non metti la foto.
  4. Colore del titolo e del sottotitolo: lasciato vuoto resta bianco. Cambialo se hai scelto uno sfondo chiaro.

Testo introduttivo

Due righe sotto la testata: un benvenuto, una nota utile. Parte spenta.

Anteprima: sezione Testo introduttivo
Testo introduttivo Siamo aperti tutto l’anno…
Modifica
Testo (con ✨ Rielabora con AI)
Siamo aperti tutto l’anno. Per una richiesta veloce scriveteci su WhatsApp…
Colore del testo
#1a1a1a

Campo per campo

  1. Mostra: accende la sezione. Se lasci il testo vuoto, sul sito non compare comunque.
  2. Testo: per esempio «Il lunedì siamo chiusi, ma per i gruppi apriamo su richiesta». Gli orari non riscriverli qui: hanno una sezione loro, che si aggiorna da sola.
  3. Rielabora con AI: riscrive il testo che hai messo, più chiaro e scorrevole. Lo trovi nei piani a pagamento e durante la prova.
  4. Colore del testo: lasciato vuoto, si adatta allo sfondo del sito.

Pulsanti rapidi

Una fila di pulsanti nella parte alta della pagina, per chi dal telefono vuole fare una cosa sola: chiamarti, scriverti o farsi portare da te.

Campo per campo

  1. Mostra: accende la fila di pulsanti.
  2. Chiama, WhatsApp, Indicazioni stradali, Scrivi (email): accendi solo quelli che vuoi. Non c’è niente da scrivere: usano il telefono, l’indirizzo e l’email attività del Profilo.
  3. Se un dato manca, il pannello te lo segnala e quel pulsante sul sito non compare. Il numero WhatsApp è quello della Pagina prenotazioni: lo inserisci lì, nel campo Numero WhatsApp, quando scegli che i clienti ti prenotino su WhatsApp.
  4. Colori della fascia: sfondo, testo e colore di link e icone. Lasciati vuoti seguono il tema del sito.

Recapiti e Orari di apertura

Due sezioni nel pannello, ognuna col suo Mostra, ma sulla pagina stanno nella stessa fascia: da una parte dove sei e come contattarti, dall’altra gli orari.

Recapiti

  1. Scheda «dove siamo»: il Titolo della scheda (di serie «Dove siamo»), Mostra l’indirizzo e Mostra «Come arrivare», un testo libero tipo «Parcheggio gratuito dietro la chiesa, a 50 metri».
  2. Scheda «parlaci»: il titolo (di serie «Parlaci») e gli interruttori Mostra il telefono, Mostra il WhatsApp, Mostra l’email.
  3. Diverso solo qui (facoltativo): per l’indirizzo, il telefono, il WhatsApp e l’email puoi mettere un dato che vale solo su questa pagina. Per esempio il fisso della sala invece del tuo cellulare, o un’email per i preventivi. Lasciato vuoto, vale quello del Profilo (per il WhatsApp, quello della Pagina prenotazioni).
  4. Nota sotto il numero e Nota sotto l’email: una riga piccola, per esempio «Rispondiamo dalle 10 alle 23» o «Preventivi e gruppi».
  5. Colori della fascia: sfondo, testo e colore di link e icone. Valgono anche per gli orari, che stanno nella stessa fascia.

Orari di apertura

  1. Gli orari sono quelli che hai già messo in Orari di lavoro: giorni, turni e chiusure. Se cambi lì, la pagina si aggiorna.
  2. Titolo della sezione: di serie «Orari di apertura».
  3. Mostra «aperto adesso / chiuso»: chi apre la pagina il martedì alle 16 vede subito se sei aperto.
  4. Nota sotto la tabella: per quello che la tabella non dice, come «Chiusi il 25 dicembre» o «La cucina chiude mezz’ora prima».

Mappa

La mappa nasce dal pin che metti nel Profilo e compare da sola. Il codice di Google Maps è facoltativo e, se lo incolli, la sostituisce.

Anteprima: sezione Mappa
Mappa Mappa dal pin del Profilo
Modifica

Campo per campo

  1. Mostra la mappa del pin: acceso di serie. È una mappa di OpenStreetMap centrata sul pin di Il locale → Profilo del locale → Posizione sulla mappa. Senza pin la mappa non c’è.
  2. Mostra il collegamento «Indicazioni stradali»: il link «Apri in Google Maps» sotto la mappa. Se la mappa non c’è, prende il suo posto, così la sezione non resta vuota.
  3. Usa la mappa di Google al posto di quella del pin: facoltativo. Su Google Maps apri il tuo locale, premi Condividi, scegli la scheda «Incorpora una mappa», poi «Copia HTML», e incolla il codice nel campo. Se invece incolli un semplice link di condivisione (tipo maps.app.goo.gl/…), non diventa una mappa: diventa il collegamento «Apri in Google Maps» verso quel punto.
  4. Cosa vede il cliente: al posto della mappa trova il tuo indirizzo, una riga che dice chi fornisce la mappa e il pulsante «Mostra la mappa». La mappa si carica quando lo preme, oppure da sola se ha già accettato i cookie del sito.
Se cambi sede, sposta il pin nel Profilo: la mappa lo segue. Se avevi incollato il codice di Google, quello va rifatto a mano, altrimenti la pagina continua a mostrare il vecchio indirizzo.

Social e Modulo di contatto

I link alle tue pagine social e un modulo per scriverti senza aprire l’email.

Social

  1. Mostra: accende la sezione. I link vengono dal profilo del locale, sezione Recapiti e social: se non ne hai messo nessuno, sul sito non compare anche se è accesa.
  2. Sopratitolo e Titolo: di serie «Seguici» e «Le nostre pagine».

Modulo di contatto

  1. Mostra: parte spento. Il cliente scrive nome e cognome, email, telefono se vuole, e il messaggio.
  2. I messaggi arrivano all’email attività del Profilo, non all’email con cui entri nel pannello. Quando premi «Rispondi» nella tua posta, rispondi direttamente al cliente.
  3. Titolo, Testo sopra il modulo e Testo del pulsante: di serie «Scrivici», «Compila il modulo: ti rispondiamo appena possibile.» e «Invia messaggio».
Prima di accendere il modulo controlla che l’email attività sia giusta e che la leggi davvero. Altrimenti le richieste di chi vuole prenotare una cena aziendale finiscono in una casella che nessuno apre.

Chiusura

Una fascia con foto verso il fondo della pagina, con un invito e uno o due pulsanti. Parte spenta.

Anteprima: sezione Chiusura
Chiusura Vieni a trovarci
Modifica

Campo per campo

  1. Mostra: accende la chiusura.
  2. Immagine di sfondo e Velo scuro sull’immagine: il velo scurisce la foto quanto basta per leggere il testo bianco.
  3. Titolo e Testo: di serie «Vieni a trovarci» e «Ti aspettiamo.». Sul testo c’è Rielabora con AI. Se svuoti il testo, la chiusura non compare.
  4. Pulsante 1 e Pulsante 2 (opzionale): il testo e la Pagina di destinazione del sito. Di serie «Prenota un tavolo», che porta alle prenotazioni, e «Consulta il menu». Se la pagina Prenotazioni è spenta, il pulsante che ci porta non compare.
  5. Colore del titolo e del testo: lasciato vuoto resta bianco.

Anteprima quando condividi il link

L’immagine che compare quando qualcuno manda il link della pagina Contatti su WhatsApp o sui social. Se non ne scegli una, vale l’immagine di tutto il sito.

Scrivi i testi con l’assistente

L’ultima voce dell’elenco. L’assistente prepara una bozza della testata, del testo introduttivo e della chiusura. Recapiti, orari e mappa non li tocca.

Anteprima: assistente dei testi
Prepara una bozza

Come si usa

  1. Spunta le parti da riscrivere. La testata c’è sempre.
  2. Nel campo Cosa deve sapere l’assistente? scrivi qualcosa del locale e il tono che vuoi, per esempio «trattoria di famiglia, tono semplice, siamo vicini alla stazione».
  3. Premi Prepara una bozza. Se qualcosa non ti torna, chiedi una correzione e premi Affina la bozza. Ogni richiesta consuma crediti AI del tuo piano.
  4. Quando ti piace, premi Salva i testi. Finché non salvi, sul sito non cambia niente.