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Opzioni dei piatti
Aggiunte, cotture e ingredienti da togliere: un gruppo si crea una volta e vale su tutti i piatti che vuoi
Le opzioni sono le scelte che si fanno su un piatto: la doppia mozzarella a +2,00 €, la cottura della tagliata, «senza cipolla». Le raccogli in gruppi, come «Aggiunte», «Cottura», «Togli». Ogni gruppo lo crei una volta sola e lo colleghi a tutti i piatti che vuoi. Se domani la mozzarella costa di più, cambi il supplemento in un punto e vale per tutte le pizze.
Il menu → Opzioni dei piatti
Come si crea un gruppo
- Apri Il menu → Opzioni dei piatti e premi «Nuovo gruppo di opzioni». Parte una procedura in quattro passi.
- Scrivi il «Nome del gruppo» e in «Come si sceglie» parti da un modello: «Una scelta obbligatoria» per la cottura, la base o la taglia, «Aggiunte facoltative» per doppia mozzarella e salame piccante. Se nessuno dei due va bene, scegli «Un’altra regola» e imposti tu i numeri.
- Premi «Aggiungi un’opzione». In «Tipo» scegli «Con (aggiunge o sceglie)» oppure «Senza (toglie un ingrediente)», poi scrivi il nome e il «Supplemento in euro»: 0 se è gratis, col meno davanti è uno sconto (la taglia piccola a -2). Qui dichiari anche gli allergeni, vedi più sotto. Ripeti per ogni opzione.
- Spunta i piatti a cui serve il gruppo. Con una spunta sul nome della categoria le prendi tutte: «Aggiunte» su trenta pizze si fa in un colpo.
- Controlla il riepilogo e premi «Crea il gruppo».
Opzioni e piatti puoi anche lasciarli per dopo. Finché un gruppo non è collegato a nessun piatto, i piatti si ordinano come prima.
- Obbligatorio: il piatto non entra nell’ordine finché non si sceglie. Serve per la cottura o la base, ma leggi qui sotto dove un piatto così si può ordinare.
- La regola in una frase, sotto il nome del gruppo: è quello che si troverà davanti chi ordina. Se la frase suona sbagliata, il gruppo è impostato male.
- Il supplemento si somma al prezzo del piatto, per ogni pezzo: due pizze con la doppia mozzarella fanno pagare due mozzarelle.
- «Segna esaurita» toglie un’opzione dalle scelte finché non premi «Di nuovo disponibile». Il gruppo e i suoi piatti restano come sono. Come ogni modifica alle opzioni, vale solo dopo «Salva».
- I piatti collegati. Accanto a ogni piatto spuntato puoi lasciare «Come il gruppo» oppure scegliere «Obbligatorio su questo piatto» o «Facoltativo su questo piatto»: la stessa «Base» può essere obbligatoria sulla pinsa e facoltativa sulla focaccia.
Cambiare un gruppo che esiste già
Nell’elenco di Opzioni dei piatti premi il nome del gruppo. La pagina ha quattro parti: «Regola del gruppo», «Opzioni e prezzi», «Piatti collegati» e «Posizione nell’elenco», che decide in che ordine i gruppi escono sul piatto (prima la cottura, poi le aggiunte). Premi «Modifica» sulla parte che ti serve, cambia e premi «Salva»: le altre parti restano come sono.
Se nell’elenco un gruppo porta la scritta Da controllare, c’è qualcosa che blocca o confonde chi ordina: aprilo e in cima trovi scritto cosa.
Dove si scelgono le opzioni
Le opzioni si scelgono dalla comanda del personale (app e «Nuovo ordine manuale»), dall’ordine al tavolo col QR, dall’asporto online e dall’ordine all’ombrellone del lido.
- In All You Can Eat si possono scegliere solo le opzioni senza supplemento.
Il filtro allergeni del cliente ne tiene conto: un piatto che si ordina solo passando da un’opzione con un allergene escluso non gli viene proposto, e le opzioni facoltative con quell’allergene restano visibili ma non si possono scegliere, col motivo scritto accanto. Se un piatto si ordina solo passando da opzioni non dichiarate, il cliente che usa il filtro legge accanto al piatto Allergeni delle opzioni non dichiarati e l’invito a chiedere al personale: il piatto non viene nascosto, ma nemmeno presentato come sicuro.
Vuoi sapere tutto?
- Un’altra regola: con «Un’altra regola» compaiono quattro numeri. «Scelte minime» a 0 rende il gruppo facoltativo, da 1 in su obbligatorio. «Scelte massime» vuoto vuol dire nessun limite.
- Incluse nel prezzo: quante opzioni non si pagano. Si regalano sempre le più care fra quelle scelte, così il piatto costa uguale in qualunque ordine si tocchino le scelte. Uno sconto non si «regala» mai: resta uno sconto.
- La stessa opzione più volte: «Stessa opzione fino a» dice quante volte si può prendere la stessa opzione (vuoto vuol dire una volta sola). Con 2 si può chiedere «Mozzarella» due volte.
- Una riga di spiegazione: «Descrizione per chi sceglie» è facoltativa e serve per frasi come «Scegli fino a tre ingredienti».
- In cucina: l’opzione arriva sulla comanda col suo nome, e un ingrediente tolto arriva scritto «SENZA cipolla». Mentre scrivi l’opzione, sotto il nome vedi già come la leggerà la cucina.
- Gli ordini già presi: cambiare o togliere un’opzione non tocca gli ordini già fatti, che conservano nome e prezzo di allora.
- Quando un piatto smette di essere ordinabile: se un gruppo obbligatorio resta senza abbastanza opzioni disponibili (tutte esaurite, per esempio), i piatti che lo usano non si possono ordinare. Il gruppo passa a «Da controllare» e la sua pagina lo scrive in cima: rimetti disponibile un’opzione e il piatto torna ordinabile.
- L’app del personale: le opzioni si gestiscono dal pannello aperto nel browser, anche sul telefono. Nell’app del personale il Listino non lo mostra: lì le opzioni si scelgono quando si prende la comanda.